Lista directory
Motori di ricerca italiani
MAJOR
Continental
E-commerce
Locali italiani
Special
Spettacolo & Turismo
Google it
DMOZ, capire la principale directory del pianeta
Useful links







Copyright 2000-2010

Search Engines Site - Motori di ricerca

Google it - Guida italiana a Google

Google, di gran lunga il più utilizzato e performante dei motori di ricerca, non si limita a svolgere funzione di ricerca di pagine web, ma anche di immagini, newsgroup, file del desktop e notizie, oltre a mantenere una copia di tutte le pagine che indicizza. A testimonianza della popolarità di questo formidabile motore in inglese è nato il verbo to google che significa "fare una ricerca sul Web".

Storia aziendale

Google è stato creato nel 1998 da Larry Page e Sergey Brin, all'epoca studenti dell'Università di Stanford. Leggenda vuole che Google e Yahoo siano nati in stanze a pochi metri di distanza. Va da sè che, pure se fossero stati tanti, ciò avrebbe comunque dato il senso di quanto fosse fecondo quell'ambiente. L'azienda fu fondata nel 1998, ma il sito è uscito dalla fase Beta solo nel settembre 1999, dopo oltre un anno di test. La società ha il proprio quartier generale a Mountain View, ovviamente in California che è lo stato in cui la Rete si è sviluppata e che ha dato origine all'espressione "to surf the Web" che in italiano è stata tradotta con "navigare su Internet" anche se la traduzione letterale sarebbe stata "surfare nella Rete" e che è stata ispirata dalle spiagge californiane in cui si pratica il surf. Nell'ottobre 2003 Google rifiutò le proposte di Microsoft relative ad un possibile accordo od una fusione. Nel gennaio 2004 la società annunciò ufficialmente di stare progettando l'IPO (Initial Public Offering, in italiano Offerta Pubblica Iniziale) che gli permise di sbarcare in borsa nell'agosto del 2004.

Origine del nome

Il termine "Google" deriva da googol, parola coniata da Milton Sirotta (nipote del matematico americano Edward Kasner) nel 1938 e che si riferiva al numero costituito da 1 seguito da 100 zeri. L'adozione di questo nome rispecchia la volontà societaria di organizzare l'immane mole di informazioni disponibili in Rete.

PageRank

PageRank prende il nome da Larry Page, uno dei due cofondatori di Google. A differenza di Page Rank (che indica il posizionamento "in classifica" di una pagina), il termine PageRank o PR fa riferimento ad una formula matematica utilizzata per valutare l'importanza delle pagine che corrispondono ad una ricerca. Questa formula viene applicata mediante un algoritmo che valuta l'importanza di questa pagina in base al numero di link che essa riceve e, soprattutto, al peso di questi ultimi. E' considerabile un'evoluzione della link popularity inventata da AltaVista. AltaVista partì dal presupposto che un sito molto linkato è, realisticamente, un sito autorevole e valido, di conseguenza una risposta valida alle ricerche. Il problema è che questo determinò la creazione di tantissimi link finti, spesso su pagine create per l'occasione allo scopo di autolinkarsi od utilizzando FFA ed affini. L'introduzione del PageRank rappresentò una rivoluzione poi in parte superata dall'utilizzo massiccio della formula dello scambio link al fine di "pompare" PR in un determinato sito. Il depotenziamento di quello strumento, equiparato ad un "voto di scambio", rende meno rilevante il PR, del quale la parte rilevante è ormai quella fatta da link non reciproci. Il PageRank è solo uno degli aspetti considerati ma è particolarmete appariscente perchè appare nella barretta verde della Google toolbar.

La guerra di Google ai SEO

Non è molto diversa dalla guerra degli altri motori di ricerca. I consulenti che si occupano di ottimizzazione sui motori di ricerca (ottimizzazione deriva da SEO che sta per Search Engine Optimizer) hanno strutturalmente interessi opposti a quelli di Google. Il fatto è che molte persone si rivolgono a loro per salire sui risultati di ricerca a prescindere dalla qualità dei loro siti. Questo danneggia gli interessi di Google per due ragioni: A) Fare scendere la qualità dei propri risultati di ricerca significa perdere utenti, quindi profitti. B) Tutti quelli disposti a pagare per salire sui risultati di ricerca sono i potenziali clienti di Google AdWords, i risultati sponsorizzati di Google (che sono chiaramente separati dai risultati "naturali" della ricerca). Tuttavia, anzichè fare uno scontro frontale con questa categoria, Google ha preferito cercare di spingere la loro attività verso la creazione di pagine e siti che rispettino regole e gusti dei motori di ricerca per migliorare la loro posizione nei risultati delle ricerche, invece che fare un frontale che li spingerebbe verso lo spam più trucido. Per queste ragioni, Google ha pubblicato delle linee guida per aiutare i proprietari dei siti ad individuare consulenti seri ed evitare raggiri da parte di operatori non professionali Google: SEO

Google e le leggi Google ha subito delle contestazioni legali a causa del cookie a lungo termine che piazza sul computer degli utenti (sebbene praticamente tutti i suoi servizi possano essere utilizzati con i cookie disabilitati). Varie organizzazioni hanno utilizzato la legislazione sul DMCA per chiedere a Google a rimuovere l'ìndicizzazione di materiale su cui rivendicavano il copyright e riproposto da altri siti. Google ha via via acconsentito a queste richieste. Google è stato anche criticato per il fatto che la sua cache viola il copyright, tuttavia il caching appartiene alle normali funzioni Web (a parte che il protocollo HTTP permette meccanismi, che Google rispetta, per disabilitarlo). Nel 2002 in Cina la censura del governo cinese (che è forte anche in Rete) vietò l'accesso a Google, ma un sito mirror chiamato elgooG aggirò il divieto. Divieto che in seguito decadde e fu spiegato che non era stato istituito per impedire le ricerche bensì l'accesso alla cache (che permetteva di ritrovare i contenuti di siti vietati dalla censura governativa, anche se il divieto non scattò per Archive.org). Il principale motore di ricerca del mondo ha sempre difeso con i denti, al pari della concorrenza, il suo diritto di posizionare in cima ai risultati di ricerca i siti che riteneva più validi in base ai suoi parametri. Significativa la causa legale mossa da SearchKing, un tempo importante directory che si era messa a vendere link promozionandoli come un modo per salire su Google, dato che aveva PR 8. Google gli abbassò manualmente il PR a 4 e SearchKing lo portò in tribunale, ovviamente perdendo.

Le attività ed il business

Offre tecnologia di ricerca ad altre aziende (in Italia soprattutto Virgilio ed Arianna), servizi di ricerca interna (all'inizio solo ai siti grandissimi, ma dall'estate 2001 a tutti gli utenti). Non ha mai proposto inserzioni pubblicitarie tradizionalmente intese, ma solo testi promozionali separati dai risultati delle ricerche effettuate dai visitatori e comunque inerenti ad esse.

Date principali

Il 9 maggio 2000 ha presentato un'interfaccia configurabile multilingue (all'epoca 10, tra le quali l'italiano). A fine giugno 2000, immediatamente dopo l'annuncio di aver indicizzato oltre un miliardo di pagine web (di cui 560 milioni acquisite interamente), Google viene scelto da Yahoo come tecnologia di ricerca, sostituendo Inktomi (che, a sua volta, aveva sostituito AltaVista). Ad Agosto 2002 anche AOL sostituisce Inktomi con Google. Nel settembre 2002 Google annuncia che la maggior parte delle sue ricerche vengono effettuate per utenti non statunitensi. Nell'ottobre 2002 nasce News.Google.com servizio informativo che estrae in automatico le notizie da una raccolta di fonti selezionate diverse ed autorevoli. Nel maggio 2003 Google ha acquisito Applied Semantics che incorpora anche Oingo, "il motore dei concetti". E' un'acquisizione fondamentale, anche perchè la tecnologia sviluppata dalla società acquisita permette a Google di pubblicare pubblicità meglio tematizzate e migliorare la propria tecnologia di ricerca comprendendo meglio il "senso" di una pagina, indipendentemente dai singoli termini utilizzati. Nel luglio 2003 stringe un accordo con Lycos Europe per gli spazi pubblicitari sui siti di Lycos Tripod. Accordo importante anche da un punto di vista simbolico perchè Lycos è un ex concorrente che ha avuto una tecnologia proprietaria prima di passare alla tecnologia FAST (a lungo la più efficiente fra i concorrenti di Google). Nel 2004 parte Google AdSense che è la proposta con la quale il motore di ricerca si rivolge ai proprietari di siti ed a tutti gli acquirenti di pubblicità online proponendo un sistema di pubblicità in target con i contenuti del sito. All'inizio viene proposto solo ai siti in lingua inglese od ai portali principali delle lingue principali, che vi accedono tramite accordo diretto, in seguito si rivolge a tutti i siti che rispettano alcuni standard richiesti. Il 19 agosto 2004 Google sbarca in borsa attraverso una IPO (Initial Public Offering, che significa offerta pubblica iniziale). Per potersi quotare la società ha dovuto rendere pubblici vari dati economici, come il fatto che è in attivo fin dal 2001, ha registrato utili per 105,6 milioni di dollari nel 2003 ed i suoi profitti hanno tassi di crescita esplosivi. La borsa ha premiato la quotazione, a dispetto di qualche critica sulla struttura del controllo societario, considerato troppo legato ai due fondatori della società ed all'amministratore delegato Eric Schmidt. Nell'ottobre 2004 viene resa disponibile agli utenti la versione Beta di Google Desktop Search. E' un programma leggero, efficace e gratis che permette di effettuare ricerche all'interno dei file del proprio computer (supporta il pacchetto Office). Nel febbraio 2005 viene lanciata un'altra versione Beta destinata ad essere popolare, Google Maps che permette di navigare all'interno di cartine geografiche e zoomare.